L'intronizzazione di un nuovo sovrano tradizionale in Togo


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Il 19 febbraio 2011 c'è stata l'intronizzazione del nuovo sovrano di Nigbaudè, un villaggio ad un paio di km da Kolowaré, sulla strada verso Sokodé. Cantone di Kparatao, Prefettura di Tchaoudjo. Sono venuti a portarmi un invito ufficiale. Così partecipo anch'io.

Arrivo verso le 9. Gli invitati stanno arrivando. Le delegazioni sono numerose. Hanno allestito, sui quattro lati della piazza della scuola, tettoie di frasche tutt'attorno, sistemando banchi per i giovani, sedie per gli adulti, stuoie per gli anziani. Per gli invitati e le varie delegazioni hanno messo delle poltrone sotto la tribuna ufficiale ricoperta di teloni.

Al centro il seggio del nuovo sovrano. Il capo cantone di Kparatao mi fa un cenno. Mi siedo vicino e mi rimprovera che non passo più a trovarlo. Ha ragione. Parliamo del nuovo capo di Atchibodow, dei problemi del villaggio.

Mi siedo accanto a sovrani che vengono dal Ghana. C'è una forte delegazione ghanese. In attesa che arrivi il neo-eletto e il prefetto, gruppi di danzatori e danzatrici si susseguono in mezzo alla piazza. Ad ogni prestazione, dei presenti si avvicinano offrendo denaro o caramelle, qualche volta i danzatori sono "irrorati" da caramelle.

La maggior parte dei donatori vengono dal Ghana. Offrono biglietti di 5 cedi. Altri passano a tamburellare accanto ai visitatori sollecitando la loro generosità. Sono davanti a me, insistenti, ma non ho in tasca nulla.

La nostra "griotte" di Kolowaré, Mamatou Ouro Kora, fa la sua prestazione davanti a tutti, cantando le lodi del sovrano e della sua famiglia. È innaffiata di denaro e caramelle. Un ragazzo raccoglie il tutto in un paniere.

Alcune donne di Kolowaré passano accanto a noi gettandoci caramelle. Ne raccolgo alcune. Le depongo nella scodella della donna che passa con una tazza a chiedere di ricordarsi di lei.

Il nuovo sovrano arriva con il suo seguito, fa il giro della piazza a salutare, poi si siede accanto al seggio dove poi sarà intronizzato ufficialmente.

Il prefetto con il suo seguito arriva alle 10,30. Anche lui passa a salutare tutti, e si siede accanto al nuovo trono – vuoto – del sovrano.

Si inizia con l'alza bandiera e l'inno nazionale togolese cantato dai ragazzi della scuola. Il delegato del sovrano e del villaggio, l'organizzatore della cerimonia, dà il benvenuto ai presenti, specialmente alle delegazioni venute dalle prefetture di Tchamba e Bassar, poi quelle dal Ghana e Benin.

Comunica poi la notizia ufficiale, spiega la ragione della manifestazione: siamo qui per intronizzare il nuovo sovrano.

È il momento della preghiera. L'Imam con il suo aiutante, biancovestiti, fanno una preghiera per il nuovo sovrano e tutti i presenti.

È la volta del capo cantone di Kparatao da cui il villaggio di Nigbaudé dipende. Fa il suo discorso in kotokoli. Parla davanti ad un leggio. Alla fine la tavoletta del leggio era piena di denaro. Tutti cedi, biglietti del Ghana. Ritorna al suo posto senza toccare i biglietti che un giovane raccoglie.

Tocca poi al Prefetto. Il suo discorso è in francese. Invita il nuovo capo a governare con saggezza, ad ascoltare tutti, specialmente quelli che non pensano come lui, deve poi avere molta pazienza, essere un leader con idee innovative, circondarsi di consiglieri avveduti.

Siamo al momento centrale della cerimonia. Il nuovo sovrano, con il suo seguito, si mette al centro davanti alle delegazioni e il Prefetto, con solennità, a nome del ministro, dà lettura del documento ufficiale d'investitura, citando le varie leggi.

Alla fine il documento è rimesso al nuovo sovrano che fa il giro della piazza, con il suo seguito, mostrandolo a tutti. E così Ouro Bangya Aliou è insiediato sul trono. Domenica 29 febbraio, alle 7,30 prima riunione del consiglio dei saggi.

Nella foto: Il capo cantone di Kparatao

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Reportage di p. Silvano Galli

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