I Senufo


I senufo attorno agli anni 2000 erano circa due milioni e mezzo. Da più secoli occupano un vasto territorio che copre il sud del Mali e del Burkina Faso, il nord della Costa d’Avorio e una piccola parte del nord del Ghana.

Vivono nella zona di savana con terre difficili da coltivare. La più forte concentrazione della popolazione senufo è attorno a Korhogo. Qui è installata la sotto etnia dei Tiembara che ha una certa supremazia “politica” sulle altre sotto etnie senufo.

La struttura sociale senufo è ben complessa e ricca di simboli e riti. Tra questi, esiste una organizzazione iniziatica segreta, maschile, che dura sei anni completi, basata sulle classi d’età, e si chiama Poro.

Il Poro struttura l’universo quotidiano del senufo, attraverso le prestazioni economiche reciproche e i lavori nel campo comunitario.
I tiolobele avranno stretti obblighi rituali tra le diverse classi di età ma soprattutto dovranno partecipare attivamente ai funerali di un anziano iniziato al Poro.
Nei sei anni iniziatici avrà modo di conoscere la storia dell’etnia, i canti rituali funebri, le danze, i diritti e i doveri senufo.

Il Sandogo (un’iniziazione per le ragazze) è un altro elemento importante dell’istituzione senufo. Il sandogo familiare assicura l’unità e la perennità del lignaggio. Come? Formando le ragazze alle regole della fedeltà nelle relazioni sessuali cominciando con l’ablazione rituale del clitoride. Ogni trasgressione era punita severamente e per le recidive, si poteva arrivare anche alla morte.

L’avvenimento clou nella vita di ogni senufo, sono i funerali, spettacolari e grandiosi.
I funerali si dividono in due momenti: la sepoltura del corpo e il secondo momento e’ quello in cui si aiuta lo spirito del morto ad accedere al mondo degli antenati.

Consulente: P. Boutin sma, regia: G. Sanavio sma – 2005

Guarda il video per approfondire










SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova