P. Gigi Maccalli: “In Niger è scoppiata la speranza”


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Il Niger ha iniziato un nuovo corso politico. Il 6 aprile scorso la transizione militare, apertasi con il colpo di stato del 18 febbraio 2010, si è tranquillamente conclusa con l’istallazione del nuovo presidente Mahamadou Youssoufou.

Ogni nuovo inizio è speranza di vita nuova. La speranza è la virtù africana per eccellenza. Si spera che venga la pace in Costa d’Avorio. Sperano nella democrazia i giovani tunisini iniziatori della primavera araba, e speriamo che cessino le armi e le violenze là dove si uccide la verità. Sperano di attraversare il deserto del Sahara e il mare nostrum gli emigranti in cerca un futuro diverso. E quelli che scappano dai conflitti in corso sperano di tornare a casa, o almeno di trovare un altrove per continuare a sperare.
Di questi tempi in Niger c’è via vai di persone, cariche di speranza e/o disperate, che attraversano questo incrocio col futuro così a lungo agognato e troppo spesso tradito. Troppi in verità, coloro che tentando di evadere in Europa, si ritrovano poi costretti a rincasare spogliati spesso anche di mezza vita. Le statistiche ci dicono che in totale sono 110.975 i migranti che hanno transito lungo le frontiere del Niger nei primi 6 mesi di quest’anno. Tra questi: 90.661 da e per la Libia, e 20.314 da e per la Costa d’Avorio.



Di questi tempi in Niger c’è via vai di persone, cariche di speranza e/o disperate, che attraversano questo incrocio col futuro così a lungo agognato e troppo spesso tradito. Troppi in verità, coloro che tentando di evadere in Europa, si ritrovano poi costretti a rincasare spogliati spesso anche di mezza vita. Le statistiche ci dicono che in totale sono 110.975 i migranti che hanno transito lungo le frontiere del Niger nei primi 6 mesi di quest’anno. Tra questi: 90.661 da e per la Libia, e 20.314 da e per la Costa d’Avorio.

Dalla parte dell’Africa

La SMA accompagna da sempre il cammino della speranza dell’Africa, siamo nati per questo. In Niger la chiesa diocesana ha celebrato nel mese di gennaio 2011 i primi 80 anni di evangelizzazione.

Alla commemorazione dell’erezione della prima chiesa di Niamey era presente anche la famiglia di p. François Faroud che è stato tra i pionieri missionari SMA e primo prefetto apostolico di questa chiesa locale, fino al 1942. Oggi la SMA continua la sua presenza missionaria in questa terra che solo all’apparenza è arida e deserta : per i tre quarti è deserto del Sahara e al 98% la popolazione professa la religione mussulmana.

Eppure la Parola di Dio è seminata, cresce e cammina anche in Niger. L’arcivescovo Michel Cartatéguy, arrivato in Niger come missionario SMA 33 anni fa, amministra la diocesi di Niamey dal 2003 con carisma missionario. Con lui ed il piccolo gruppo di preti locali, collaborano anche 12 confratelli della SMA Internazionale che lo assecondano in quest’opera di presenza e di missione sia urbana che rurale: 3 sono confratelli francesi, 2 indiani, 2 spagnoli, 3 italiani e 2 argentini.

Dalla parte degli ultimi

La SMA italiana si è impegnata in Niger nel novembre 2007 in risposta all’espressa domanda del vescovo di Niamey che chiedeva una équipe di missionari per accompagnare il cammino di fede del popolo Gurmancé.

Ad oggi 4 confratelli (i padri Carlos Bazzara, Vito Girotto e Victor Pieretto, oltre a me) lavorano nella zona rurale di Makalondi e Bomoanga per il primo annuncio e, da Pasqua 2011 p. Mauro Armanino si è aggiunto per occuparsi del Centro di Formazione Catechisti della diocesi e per la pastorale dei migranti. Siamo in Niger, in uno dei paesi più poveri del pianeta. Viviamo presso il popolo Gurmancé che è un gruppo di minoranza nel grande Niger e siamo compagni di viaggio di chi transita per la capitale in cerca di futuro.

La nostra pastorale è dichiaratamente per e con i più abbandonati, i nullatenenti, gli emarginati dalla storia e i migranti cercatori di speranza. La missione in Niger ci è maestra di essenzialità e di umanità tante volte perduta e inaspettatamente ritrovata.

Tra gli ultimi del mondo e della storia ci stiamo volentieri. Ci sostiene la speranza e… un vecchio adagio missionario: “Se tanti uomini di poco conto in paesi di poco conto facessero cose di poco conto, il mondo cambierebbe”.

12 agosto 2011

P. Gigi Maccalli

Mission Catholique de Bomoanga
B.P. 10270 - 8007 Niamey CTN (NIGER)

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