P. Michael Colleran

P. Michele Giuseppe Colleran è nato a Cloonean, (Irlanda) il 10 ottobre 1912.
colleran 259x440
Proviene da una numerosa e religiosa famiglia di agricoltori. Dopo gli studi secondari presso i Fratelli delle Scuole Cristiane ottiene dalla famiglia il permesso di entrare nella SMA, come Aspirante Fratello.

A proposito della sua decisione di diventare fratello piuttosto che sacerdote, egli scrive: ”A quel tempo avevo problemi di salute che potevano precludere la mia partenza per l’Africa. Desideravo entrare nella SMA per aiutare la Missione. Il solo modo per raggiungere il mio obiettivo era di farmi fratello, perché a quel tempo i fratelli non andavano in Africa…Il fratello conduceva una vita nascosta, faceva il suo lavoro umilmente senza ricevere molto apprezzamento; non era mai nella notorietà. Fu quello un periodo in cui imparai molto sulla vita spirituale, la sofferenza e l’umiltà”.

Michele entra a far parte della SMA irlandese il 14 aprile 1936 e svolge diverse mansioni, in particolare, a Cork, collabora al Bollettino della Società: “The African Missionary” e fonda un’Associazione di persone “sempre più fraterne e cooperative ed interessate al nostro lavoro”.

Nel 1940 riceve la nomina alla casa Generalizia a Roma dove trascorre otto anni di seguito. Durante gli anni traumatici della guerra fratel Michele prende un’importante decisione: diventare sacerdote. Nel 1943 egli si iscrive all’Università Gregoriana e alla fine del quinto anno è ordinato sacerdote, il 29 giugno 1948.

Nel 1950 il Superiore Generale P. Harrington inizia un lungo viaggio di 10 mesi per visitare le missioni della SMA in Africa e prende p. Michele come accompagnatore e segretario.
Al suo ritorno a Roma, P. Michele riceve dal Provinciale irlandese la nomina per la Liberia, ma il Generale P. Harrington ha maturato il progetto di fondare una provincia SMA in Italia e pensa che P. Michele, con la sua lunga esperienza italiana, può essere la persona adatta.

P. Colleran, dopo aver bussato ad alcune diocesi del Nord Italia, si rivolge al Cardinale di Genova, che lo accoglie con entusiasmo e gli propone una casa facilmente trasformabile in seminario: essa viene acquistata dalla SMA , ristrutturata , aperta ufficialmente e benedetta dal Card. Giuseppe Siri, il 3 settembre 1960 con il nome di “Seminario Regina delle Missioni”.

colleran 2Nel 1953 P. Michele accoglie come candidato alla missione il primo giovane, Giacomo Ubbiali, proveniente dal seminario diocesano di Bergamo. Altri giovani seguono e sono inviati per l’Anno di Spiritualità a Chanly in Belgio e per gli studi teologici al seminario della SMA a Lione, in Francia.

Nel 1968, il Gruppo italiano con il nuovo responsabile, P. Carmine Carminati, decide di tenere i propri candidati nella casa Sma di Genova dove frequenteranno i corsi teologici presso il seminario arcivescovile di Genova.

Oltre al reclutamento e all’animazione missionaria P. Michele dovette cercare fondi per l’Opera e nei primi anni si recò per ben quattro volte negli Stati Uniti negli ambienti dell’immigrazione dall’Europa. Fu un abile cercatore di fondi: si presentava bene, un uomo grande e di bella presenza, pieno di fede e di entusiasmo, cortese, ben organizzato, eloquente e restio ad accettare un rifiuto alle sue proposte!

P. Michele lavora per la Sma italiana fino al 1970; vedendo che il suo progetto in Italia è realizzato e l’avvenire assicurato, vuole continuare a guidare i suoi “figli” con il suo esempio e decide di partire missionario in Africa per la prima volta, all’età di 58 anni!

Sceglie la città di Lagos, la più vecchia e difficile missione della Nigeria. Al suo arrivo, nel marzo del 1970, l’Arcivescovo lo nomina parroco della Cattedrale Holy Cross. Il primo anno p. Michele lo impiega a restaurare la chiesa, ma il suo costante impegno si esprime soprattutto nel ministero pastorale, nell’organizzazione della vita comunitaria dei suoi coadiutori e nell’accoglienza di fedeli, sacerdoti, religiosi e gente di passaggio a Lagos.

P. Michele resta a Lagos fino a luglio 1984. Ritorna per un breve periodo di tempo in Italia, risiedendo a Roma e a Genova, dove scrive le sue memorie sulla storia della Provincia Italiana. L’anno seguente riceve la nomina per l’Australia come coadiutore nella Parrocchia di Cristo Re, a Beaconsfield, dove trascorre quattro anni, esercitando il ministero sacerdotale anche presso i numerosi immigrati italiani.

Nell’ottobre del 1991 si ritira definitivamente alla Casa di riposo SMA di Blackrock Road, dove completa le sue “Memorie”. A poco a poco la sua salute si degrada ed egli trascorre gli ultimi anni su una sedia a rotelle. Muore all’età di 85 anni, il 16 ottobre, lo stesso giorno di P. Borghero.

Questa coincidenza ha fatto ricordare l’ammirazione di P. Colleran per il grande missionario di Ronco Scrivia e l’ impegno profuso per fare attribuire a P. Borghero il nome della nuova strada di accesso alla SMA di Genova ( via Borghero appunto) e qualcuno ha scritto che: “in riconoscenza per avergli dato 'una via sulla terra' P. Borghero ha dato a Colleran una 'strada per il cielo'.

Foto: P.Colleran con p.Carminati; p.Colleran in Nigeria

SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova