P.André N'Koi: 75 anni per una nuova partenza

« Djidjioke o ! Haao! E’con questo inno di gioia, per l’azione di grazia del Signore, che la Comunità cattolica parrocchiale di Tabù si è riunita, domenica 31 maggio, solennità di Pentecoste, per celebrare il doppio anniversario dell’arrivo dei primi missionari cattolici nel paese Krou di Bas-Cavally e la costruzione della Parrocchia di Santa Luisa di Tabù.

I primi missionari cattolici arrivano in Costa d’Avorio nel 1895. Ma la cittadina di Tabù riceve la visita del primo prete ben 40 anni più tardi. Nel 1934 Padre Simon-Pierre Cossé, vicario a San Michel di Man, approfittando di un convoglio militare, parte per un giro nella zona abitata dai Krou. Dopo parecchie settimane di cammino arriva a Tabù, dopo aver percorso circa 420 km, traversando Duékoué, Guiglo, Taï, Grabo e Olodio.

A Tabù, si forma una piccola comunità attorno alla figura di Simon-Pierre Cossé, che velocemente, costruisce un’abitazione e inizia la costruzione di una chiesa. La parrocchia prospera malgrado qualche ostilità e la comunità cristiana si consolida attorno ai suoi pastori. Dopo aver “irradiato” per trenta anni rettitudine e bontà di cuore, Simon-Pierre Cossé trasmette la fiamma dell’evangelizzazione ad altri pionieri che accompagneranno ben volentieri prima le religiose dell’Enfant Jésus di Versailles, poi le Sorelle Missionarie dell’Incarnazione di Frascatti.

Successivamente uomini e donne Krou si propongono come annunciatori della Parola ricevuta. Alexis Touably è ordinato prete nel 1987. Diventerà il primo vescovo di Agboville nel 2006. Nel 1995 è ordinato Francis Barbey. Attualmente qualche seminarista Krou sta seguendo una formazione in vista degli ordini sacri, e delle ragazze della regione si sono impegnate nella vita religiosa.

Molta acqua è scorsa sotto il ponte Yaka dall’arrivo di Padre Simon-Pierre Cossé. Oggi è un dovere per i fedeli celebrare questo giubileo di Grazia: settantacinque anni di evangelizzazione e settanta anni di vita parrocchiale. Questo costituisce per tutti loro un invito alla conversione e un richiamo alla vita missionaria.

Questa celebrazione d’azione di grazia è presieduta dall’ordinario del posto, Mgr Jean-Jacques Koffi oi Koffi, vescovo di San Pedro. E’ accompagnato da Mgr Alexis Touably, vescovo di Agboville e da una decina di preti venuti da differenti località. Nella sua omelia Mgr Alexis Touably ha reso grazie a Dio per Padre Cossé: “Sì fratelli e sorelle di Tabù e Grabo, rendiamo grazia a Dio. E voi tutti che ci amate, unitevi a noi per rendere grazia a Dio di tutto; lui che ci ha donato questo grande missionario che fu Simon-Pierre Cossé.

Per noi Krou e per il nostro bene è arrivato a piedi da Man. Ha lavorato seminando il grano del Vangelo nei nostri villaggi, ha costruito la Chiesa dapprima come comunità di credenti, come popolo di Dio. E noi tutti, cattolici Krou, siamo l’opera delle sue mani. E’ per questo che potremmo chiamarci “ Cossekpo”, cioè discendenti di Cossé, riferendoci al nostro vero nome “Klakpo”,discendenti di Kla.” Nella sua omelia ha inoltre ricordato altri nomi di missionari che hanno evangelizzato il paese Krou, tra cui dei missionari Sma, preti diocesani e religiose.

Cosciente del grande compito dell’evangelizzazione che resta da portare a termine, Mgr Alexis Touably prosegue la sua omelia in questi termini:” In questo giorno di festa, giorno di bilanci, diamo uno sguardo al passato per vedere meglio l’avvenire. E il futuro ci dice che la nostra missione non è ancora finita. Il Vangelo non ha ancora raggiunto tutte le terre Krou, la Chiesa non è ancora in tutti i nostri villaggi.

Bisogna che tutti ricevano il Vangelo, che tutti i Krou conoscano la Verità. E per noi la Verità non è la conclusione di un ragionamento logico, non è solo una dottrina, la verità per noi è una persona, Gesù Cristo. Da Kablaké a Nigré, da Blieron a Victori Cristo deve regnare e la sua Chiesa risplenda. Questo è il nostro compito.”

Infine Mgr Alexis Touably ha invitato i suoi fratelli e sorelle Krou alla mobilitazione per diffondere il vangelo nella regione. “ In questo giorno di festa ve lo domando con forza: cattolici Krou in piedi! Risvegliamoci! La notte è finita, il giorno arriva! 75 anni sono l’alba di una nuova era. Chi si é allontanato dalla Chiesa, ritorni! Chi ha perso fervore, si entusiasmi! Chi é caduto durante il cammino, si rialzi! Chi ha dimenticato il suo Battesimo, lo rinnovi! Chi ha dimenticato di essere il prodotto della scuola cattolica di Tabù, che si faccia tornare alla mente che quello che é oggi viene da questa scuola, viene dai nostri missionari. Ricordatevelo!

Apriamoci a Cristo, ci donerà tutto. Apriamoci alla Chiesa Cattolica e Dio ci donerà tutto. Non abbiate paura. In piedi per continuare insieme l’opera feconda che Padre Cossé ci ha lasciato. Non sarà facile, ma lo Spirito Santo ci darà forza”.

Questa grande messa d’azione di grazia ha visto la partecipazione di numerosi fedeli venuti da tutte le parti della parrocchia, della diocesi e da Abidjan. Tutti concordi si sono dati appuntamento nel 2034 per la celebrazione del centenario.

Giugno 2009

P. André N'Koi, missionario SMA congolese

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