Il tempo dell’annuncio del Vangelo non è ancora finito

padri rci 2010P. Andrea Mandonico ha visitato (29 dic. 09 - 24 gen.10) i missionari italiani SMA in Costa d’Avorio: è ritornato pieno di stupore e di meraviglia per lo zelo con cui i confratelli lavorano per il Vangelo

Sono stato accolto dal superiore regionale, P. Gerardo Bottarlini e da P. Renzo Rapetti, economo del Centro di Formazione Missionaria e aiuto contabile alla casa regionale. Entrambi contenti di essere in Africa e del ministero loro affidato, sempre pronti a rendere servizio ai confratelli che, per un motivo o l’altro, devono venire ad Abidjan, che con i suoi sei milioni di abitanti rimane la città più importante della Costa d’Avorio.

Sempre ad Abidjan ho incontrato P. Giovanni Benetti, parroco di Saint Michel d’Adjamé, quartiere popolare dove convergono molte etnie del Paese e degli Stati limitrofi. P. Giovanni è sempre molto preso dall’accoglienza della gente e dalla conduzione di una parrocchia molto vivace; lavora troppo, non ha orari e non è capace di dire no a tutti quelli che si presentano alla porta della chiesa.

Alla periferia di Abidjan, nel villaggio di Ebimpé, rendo visita a P. Luigi Alberti, superiore del seminario SMA che quest’anno accoglie 42 seminaristi (21 filosofi e 21 teologi). È contento e in buona salute. Quest’anno collabora con altri 4 formatori: P. Enrique della Spagna, P. Bupe dello Zambia, P. Marian della Polonia e P. Remy della Costa d’Avorio.

Nella vicina diocesi di Agboville, passo un fine settimana con P. Francesco Arnolfo, cappellano al lebbrosario di Adzopé, dove lavorano pure le nostre suore N.S. degli Apostoli. Sta bene ed ora che può camminare bene fa fatica a stare rinchiuso al lebbrosario, così si lancia nell’evangelizzazione arnolfodei campements che si trovano nella foresta circostante. Mi invita ad accompagnarlo in uno di questi, dove vorrebbe costruire una cappella e un centro parrocchiale per evitare ai cristiani di fare Km per andare alla messa domenicale.

Accompagnato da P. Jean-Guy, vado a S. Pedro - una cittadina alla frontiera con la Liberia – dove lavorano P. Dario Dozio, P. Martino Bonazzetti e P. Lorenzo Snider. P. Dario è stato recentemente nominato parroco della cattedrale di S. Pedro. Una cattedrale che non esiste ancora e che P. Dario dovrà costruire.

Mi colpisce il suo dinamismo, ha per la testa tanti progetti per la nuova parrocchia che gli è stata affidata: muro di cinta, costruzione della cattedrale, la sistemazione della sala che ora serve come chiesa, la riapertura del dispensario, la piantagione di palme e hevea per rendere la parrocchia finanziariamente autonoma, ecc.

Sta cercando benefattori perché lo aiutino a realizzare tutto questo. Oltre ai muri P. Dario cerca di costruire la comunità cristiana, che ancora non esiste in un quartiere che praticamente ingloba tutta la bidonville di San Pedro.

Mi trasferisco poi a Dagadji, dove vivono i PP. Martino e Lorenzo, parroco e curato della nuova parrocchia di Doba. P. Martino segue la costruzione della casa parrocchiale di Doba e, quando è libero dagli impegni di economo diocesano, dà una mano a P. Lorenzo nel visitare le numerose comunità cristiane della loro vasta parrocchia.

P. Lorenzo è un apostolo zelante e non ha mai un momento di sosta. Quando è a casa, ha sempre mille lavori da fare, molte persone da accogliere e, appena può, al mattino presto prende la moto e va nei villaggi rientrando alla sera tardi. È veramente instancabile e nessuna difficoltà (strade orribili, mancanza di luce e acqua, vita molto dura nei villaggi) lo ferma.

Con me è venuto anche P. Giampiero Conti che, dopo il servizio reso in Italia, ha raggiunto la parrocchia di Touba (al nord ovest della Costa d’Avorio). Farà vita comunitaria con un confratello francese, P. Gérard Boullery, e si è già messo allo studio della lingua dioula e a visitare le comunità cristiane.

Sono tornato non solo con tanta nostalgia per la missione, ma anche con la certezza che, nonostante le apparenze contrarie, il tempo dell’annuncio del Vangelo non è ancora finito e che il Signore suscita sempre apostoli secondo il suo Cuore, capaci di dare, pur nella loro fragilità, la vita per causa sua e del suo Vangelo.

P. Andrea Mandonico

febbraio 2010

SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova