Salif Ouédraogo: giovane imprenditore emergente

Salif Ouédraogo: giovane imprenditore emergente

novembre 2008
Presidente del Gruppo Kossouka, ha iniziato a 18 anni come giovane commerciante. Diventato uno dei primi uomini d’affari del paese, oggi si lancia nell’industria e burkina salif ouedraogo 2nell’esportazione.

Gli abitanti di Banfora, a sud-ovest di Burkina, si riabituano al rumore dei mulini industriali. Dopo cinque anni di silenzio, i Grandi Mulini del Burkina (GMB) hanno festeggiato a metà novembre l’ottavo mese di attività. Ma non si abituano ancora al ritmo quotidiano.

La produzione giornaliera è soltanto di 2000 tonnellate di farina, metà della capacità della fabbrica, che può produrre 350-4000 tonnellate. In agosto le macchine sono state ferme 10 giorni a causa di una interruzione delle scorte di grano quasi totalmenteimportate dalla Francia. “Siamo stati condizionati dalla Sitarail (le ferrovie tra Costa d’Avorio e Burkina) e dal porto di Abidjan” spiega un responsabile.

In un paese dove molti progetti industriali privati rimangono senza futuro, il rilancio dei GMB ha una buona prospettiva, se si ricorda che nel 2003 erano stati messi in liquidazione giudiziaria. “Il mio gruppo cambia dimensione” si rallegra Salif K. Ouédraogo, 36 anni, all’inizio del progetto. Ha raccolto 7 miliardi di F CFA (11 milioni di euro) da investire nei nuovi macchinari, con l’appoggio di due gruppi francesi, i Grandi Mulini di Strasburgo e MAES.
burkina gmb 350x234
I GMB hanno l’obiettivo di rilanciare la cultura del grano nel paese. Sperimentato dal 2005 in qualche centinaio di ettari della valle del Sourou, nell’ovest, quest’anno si è arrivati a ben 1500 ha, e potrebbe estendersi, secondo le autorità, a 7000 verso il 2010-2011.

Autodidatta, Salif Ouédraogo, proprietario e direttore dei GMB, è nato a Kossouka, cittadina a 160 km nord della capitale. Molte altre figure dell’economia burkinabé sono originarie di questa regione.

Salif Ouédraogo è un uomo riservato, e dichiara con reticenza la cifra d’affari del suo gruppo: “30-40 miliardi di F CFA (47-62 milioni di €)”. La sua riuscita fulminante alimenta i sospetti: “E’ evidente che beneficia di collegamenti politici al più alto livello”, lascia capire un giornalista che non vuol essere nominato, a proposito di un personaggio il cui nome appare troppo spesso nei diversi fatti della cronaca.

Da parte sua Salif Ouèdraogo dichiara di aver iniziato a 14 anni a Bobo-Dioulasso, capitale economica, come venditore di pile, di riso e di altre derrate. Oggi, la sua Nesko, filiale principale del gruppo Kossouka (60% del capitale) è il rappresentante esclusivo della Nestlè nel paese, con i marchi Nescafè, Maggi e Guigoz. Nesko ha anche l’esclusiva dei prodotti della British American Tabacco.

Diversificando le attività, Kossouka è diventata anche rappresentante di società internazionali di attrezzature elettriche, come Areva, Afelec o Ineo. Nel 2002 si inserisce anche nel trasporto di passeggeri. Un servizio di alto livello verso i centri di affari dei paesi vicini. “Dall’inizio dell’anno utilizziamo dieci autobus granturismo, che ho comprato dal fabbricante cinese Kingdom” spiega Salif Ouédraogo.

La sua ambizione oggi è di uscire dalle frontiere. Moltiplica i suoi viaggi in Europa per incontrare i suoi partners. Su 500 dipendenti, il suo gruppo conta quattro europei, che compensano le sue mancanze tecniche e di gestione. Già presente nel Niger, nel Togo, a Mali e nel Ghana, Salif Ouédraogo pensa di esportare la produzione dei Grandi Mulini in tutta l’Africa Occidentale, e far diventare così la sua fabbrica una delle più importanti della regione del sud.

Foto: Salif Ouédraogo e silos dei GMB

29-11-2008

Sito della società Kossouka

SMA, via Borghero 4 - 16148 Genova - info(at)missioni-africane.it - Web Design & CMS RossiWebDesign/Siti Web Genova