Nigeria: ragazze obbligate a matrimoni precoci

Nigeria: ragazze obbligate a matrimoni precoci

dicembre 2008
Appena il 26 per cento delle ragazze nella Nigeria del Nord si sposano dopo la Scuola Primaria, secondo l’Unicef, agenzia dell’ONU per l’infanzia. E secondo una ONG locale, la maggioranza delle ragazze che lasciano la scuola, lo fanno perché sono obbligate dalle loro famiglie a sposarsi.

Si stima che nel Nord della Nigeria, più della metà delle ragazze si sposano prima dei 15 anni, secondo l’opinione di Mohammed Aliyu Mashi, responsabile di Giopini, una ONG con base a Kano, che ha fatto delle ricerche sui matrimoni precoci nel Nord.

La ONG e abitanti del Nord affermano che antichi valori culturali e la povertà, determinano il futuro della maggioranza delle ragazze.

Tra gli Stati del Nord della Nigeria, a prevalenza mussulmani, soltanto uno, quello di Jigawa, ha votato una legge per far valere la carta dei Diritti del Bambino dell’ONU, che proibisce il matrimonio dei bambini. Ma anche nel caso di Jigawa, la legge del 2007 non specifica l’età, riferendosi unicamente alla “pubertà”, lasciando la decisione al giudice.

Musa Iman, segretario della Commissione della riforma giudiziaria dello Stato di Jigawa, che ha riveduto la legge, afferma : “noi abbiamo sostituito l’età limite di 18 anni nella bozza originale, con “pubertà” che pensiamo più soddisfacente per la nostra gente.”

Degli abitanti di Jigawa hanno riferito a IRIN che non hanno mai sentito che la legge sia stata fatta applicare dopo la sua emissione. “ Anche se il governo decidesse di fare applicare la legge, la gente la rifiuterebbe, perché per noi è meglio dare in matrimonio nostra figlia e andare in prigione, piuttosto che avere un nipote fuori del matrimonio”, ha detto Hamisu Omar, un abitante del villaggio di Kandi, a 20 Kilometri da Dutse, la capitale dello Stato di Jigawa.

Iman, un esperto giudiziario, ha detto a IRIN che l’applicazione della legge non può avvenire immediatamente: “ Noi siamo consapevoli, che la legge sui diritti del bambino non è deliberatamente fatta applicare adesso, perché innanzitutto vogliamo sensibilizzare la gente sull’esistenza della legge e le sue disposizioni e una volta che siamo sicuri che sono pienamente consapevoli della legge, allora possiamo perseguire coloro che non la mettono in pratica.

I tentativi di impedire i matrimoni precoci sono stati severamente criticati dal “clero” mussulmano, dai genitori e dai parlamentari di stato del Nord della Nigeria, che dicono che vanno contro le norme culturali e religiose della gente della regione.

La promiscuità

Molta gente della regione indica la paura della promiscuità come una ragione per avere matrimoni precoci. C’è una credenza altamente diffusa secondo la quale più tempo una ragazza rimane senza sposarsi, più corre il rischio della promiscuità. Il sesso fuori del matrimonio è ancora tabù, specialmente nelle comunità rurali del Nord della Nigeria dove la gravidanza fuori del matrimonio è considerata come la più grande vergogna che la ragazza può causare alla sua famiglia.

“ Noi abbiamo paura che le nostre ragazze diventino licenziose e si trovino incinte fuori del matrimonio, se noi non le obblighiamo a sposarsi in giovane età”, è ciò che ha detto Usman Bahago di 84 anni, di Yammawan Fulani, un villaggio a 60 kilometri al Nord di Kano. In questo villaggio rurale, come nei villaggi vicini, la maggioranza delle ragazze sono obbligate a sposarsi all’età di 14 anni, e nella maggioranza dei casi con uomini più vecchi e in genere più ricchi di loro.

Aisha Suleiman, coordinatore a Kano dell’organismo britannico “ Save the Children “, ha detto a IRIN che una delle principali cause dei matrimoni precoci, è la povertà. Secondo Suleiman, la maggioranza delle famiglie rurali sono poligame ed è per loro difficile nutrire la numerosa prole, e dare in sposa le loro figlie in giovane età significa avere una bocca in meno da sfamare. Il Nord della Nigeria ha il reddito pro capite più basso di tutta la Federazione, secondo la Banca Centrale della Nigeria.

Le conseguenze

Mashi di Giopini ha detto che è un disastro avere 12 milioni di giovani ragazze private di istruzione scolastica ed obbligate a sposarsi per saziare la concupiscenza di persone irriverenti. Senza istruzione queste ragazze sono ridotte alla dipendenza e schiavitù. Si pensa infatti che nella regione ci sono 12 milioni di ragazze dell’età di 12-14 anni, obbligate a sposarsi.

Le ragazze che decidono di scappare per evitare un matrimonio precoce e la gravidanza vanno incontro ad un’altra serie di problemi. “Alcune ragazze fanno delle cose drastiche pur di evitare un matrimonio precoce” ha detto a IRIN, Hafsat Baba, la direttrice di Action Aid per sette stati del Nord.

Baba, che porta avanti nei postriboli un programma di consapevolezza sulla salute riproduttiva, aggiunse: “In molte circostanze le ragazze che sono incapaci di sopportare i loro mariti si danno alla fuga e finiscono come prostitute......Un buon numero di prostitute affermano che sono state vittime di matrimoni precoci, e scapparono perché non potevano vivere con mariti imposti loro dai genitori.
La maggioranze delle prostitute che abbandonarono i loro mariti risultano sieropositive, come lo sono il 70% delle prostitute con cui lavoro. La maggioranza sono analfabete e non hanno nessuna informazione basica sulla prevenzione dell’AIDS”.

Foto: IRIN

(a cura di Dario Falcone, da una notizia riportata da IRIN )

27-12-2008

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