Gambia: fuga del personale sanitario

Gambia: fuga del personale sanitario

dicembre 2008
Il Governo del Gambia perde ogni anno la metà del suo personale qualificato della sanità pubblica, in favore del settore privato o di impieghi all’estero, causando così una carenza di personale negli ospedali statali.

Secondo Mamat Cham, del dipartimento di stato per la salute, negli ultimi dieci anni, la metà dei lavoratori della sanità statale, comprendendo infermieri, dottori e dirigenti, hanno lasciato le cliniche e gli ospedali pubblici, e il tasso di abbandono sta aumentando.

Un rapporto del Dipartimento Gambiano di Educazione del 2008 afferma che l’ospedale The Royal Victoria Teaching ha perso 250 infermieri tra il 2003 e il 2005.

Un medico del settore pubblico che vuole conservare l’anonimato, ha detto che nella sua classe c’erano 26 studenti, ma soltanto due lavorano come dottori nella sanità statale, tutti gli altri sono al servizio delle cliniche private, delle ONG, o hanno lasciato il paese, e sono ora negli Stati Uniti, in Australia o nel Regno Unito.

La nostra fonte aggiunge che l’alto indice di abbandono ha come conseguenza una quantità troppo grande di lavoro per i dottori, e una pericolosa negligenza nell’attenzione degli ammalati: “Se rimane un solo dottore quando erano necessari tre, gli ammalati dovranno aspettare troppo tempo perché ci si occupi di loro”.

Cham ha detto che la carenza di personale colpisce fortemente le zone rurali specialmente. “ I nostri centri di salute e ospedali rurali sono adesso nelle mani di infermieri più giovani perché i più anziani ed altri infermieri e dottori altamente qualificati se ne sono andati.”

Le ragioni dell’esodo

Secondo l’opinione dell’ex infermiere statale, Yero Jallow, che adesso lavora nel settore privato, i lavoratori della sanità pubblica Gambiana, abbandonano il settore pubblico a causa dei bassi stipendi, della formazione deficiente, della mancanza di possibilità per fare carriera e della mancanza di attrezzature.

E abbandonano perché hanno la possibilità di andare altrove. Nel settore privato e nei paesi sviluppati c’è un'alta domanda di personale medico qualificato, per lavori relativamente ben pagati.

Il dottore che vuole conservare l’anonimato ha detto a IRIN, che un dottore statale in Gambia può guadagnare 226 $ USA, mentre in una clinica privata o in una ONG, la stessa persona può guadagnare fino a 8 volte più. Nel Regno Unito, il piú giovane dottore in ospedale guadagnerebbe 48.723 $ l’anno, e i medici generici possono guadagnare probabilmente da 118.000 a 178.000 $.

Incentivi per farli rimanere

Entrambi i governi di Gambia e del Regno Unito stanno prendendo misure per aiutare i lavoratori della sanità a rimanere nel loro proprio paese. Il dipartimento gambiano della salute ha recentemente introdotto un contributo per situazioni difficili di 22,30 $ al mese, più indennità per situazioni di rischio e per quelli che lavorano nella zona rurale.

Nel mese di febbraio del 2008, il Regno Unito è stato il primo paese a emettere una legge che limita il numero dei dottori provenienti dall’estero, specialmente dai paesi del Commonwealth.

Il Governo del Regno Unito ha adottato un codice di comportamento per tutti gli impiegati del Servizio Nazionale della Salute, per impedire il reclutamento internazionale nei paesi in via di sviluppo, che soffrono di carenza di personale nella sanità.

Dei 247.000 dottori attualmente registrati nel Consiglio Generale di Medicina del Regno Unito, il 27% provengono dall’estero.

Foto Irin: l'ospedale The Royal Victoria Teaching di Banjul, Gambia

(a cura di Dario Falcone, da una notizia riportata da IRIN )

28-12 2008

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