Angola: aumentati gli scambi con l'Italia

Angola: aumentati gli scambi con l'Italia

gennaio 2009
L’ambasciatore d’Italia a Luanda-Angola- Torquato Cardilli, ha dichiarato che nel 2008 gli scambi commerciali tra Angola e Italia hanno raggiunto i 380 milioni di dollari Usd, cioè il 45% di più del 2007.

In un’intervista esclusiva all’agenzia Angop, lo stesso ambasciatore ha presentato il bilancio delle relazioni bilaterali, sia politiche che economiche, fra i due Stati; e la previsione per il 2010, con uno scambio commerciale di circa un miliardo di dollari.

Nel periodo 2008 l’Angola ha importato dall’Italia prodotti alimentari, abbigliamento e moda, e macchine industriali; l’Italia ha importato petrolio, marmo, pelli.

Nel settore degli investimenti diretti di imprese italiane, nel 2008 l’Eni ha firmato un accordo con la Sonangol, per un periodo di 20 anni; la compagnia italiana parteciperà all’estrazione di gas nella provincia dello Zaire, sia offshore che onshore. L’accordo prevede anche la costruzione di una centrale elettrica a gas, e di un centro di formazione per tecnici del settore petrolifero. Da notare che il primo centro di questo genere in Angola fu costruito molti anni fa proprio da italiani.

L’Ambasciatore si dice convinto che ogni iniziativa diretta alla formazione professionale è la miglior forma di cooperazione sostenibile, perché crea posti di lavoro riducendo così la disoccupazione.

Nel settore dell’investimento diretto nel mercato angolano, le imprese italiane sono 22; tra queste Inter-Inalca e Intermarket hanno investito rispettivamente 10 e 5 milioni di dollari.
Inter Inalca è specializzata nelle celle frigorifere, per la distribuzione di prodotti alimentari; Intermarket sta costruendo un supermarket a Viana. C’è anche la Panuk, arrivata di recente, specializzata nel settore dell’abbigliamento.

L’Ambasciatore italiano manifesta pure la disponibilità del governo italiano ad allargare la cooperazione nel settore dell’agricoltura e dell’allevamento (bovini e suini), date anche le enormi potenzialità del territorio angolano.

Secondo le ultime statistiche dell’Ambasciata a Luanda, l’Italia è il 14° importatore di prodotti angolani, e l’11° esportatore di prodotti italiani in Angola, con una quota di mercato del 2,3%.

17-01-2009

Il sito dell'Ambasciata italiana in Angola

Il sito dell'Ambasciata angolana a Roma

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