Malaria: se si vuole, si può sconfiggere

Malaria: se si vuole, si può sconfiggere

aprile 2009
Ogni anno la malaria uccide un milione di persone e conta tra i 350 e 500 milioni nuovi contagi. Sono i bambini e le donne incinte ad essere le prime vittime della malattia e lo scotto più alto è pagato dalla popolazione dell'Africa (quella sub-sahariana in particolare)

Il 25 aprile si celebra la "Giornata internazionale della lotta alla malaria", occasione per fare il punto sulle iniziative in ambito politico e sociale per fermare la diffusione della seconda malattia infettiva al mondo per mortalità, dopo la tubercolosi.

Nuovi fondi a disposizione di prevenzione e cura

Per questa occasione alcune è stato lanciato ad Oslo un partenariato internazionale per combattere la malaria in Asia e Africa sub-sahariana, rendendo accessibili i medicinali salvavita. Sarà il Fondo globale contro Aids, tubercolosi e malaria a gestire il nuovo partenariato, con un bilancio di 225 milioni di dollari (172 milioni di euro) per i primi due anni.

"Non c'è alcun motivo per cui i bambini debbano ancora morire di malaria - ha dichiarato il direttore esecutivo del Fondo Globale, Michel Kazatchkine - abbiamo le zanzariere protette con insetticida per proteggere i bambini e medicinali efficaci qualora si ammalino. Ora dobbiamo solo garantire che chi ne ha bisogno riesca ad averli. Si tratta di un saggio investimento per la salute globale e quindi per lo sviluppo mondiale".

La terapia ACT (terapia combinata con derivati dell'artemisina) resta la più efficace insieme alla diffusione capillare di zanzariere: le più sofisticate possono resistere fino a 3-5 anni. 700 milioni quelle necessarie in tutto il mondo, di cui la metà solo nell'Africa sub-sahariana.

L’esempio dello Zambia: dimezzati i decessi per malaria

Sono più che dimezzate le morti per malaria in Zambia, grazie all’impiego su larga scala delle zanzariere pretrattate con insetticida e ai farmaci a base di Artemisina. La notizia, definita un “risultato storico”, è stata diffusa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che sottolinea come, con il declino delle morti per malaria del 66% rispetto al 2000, il paese africano abbia raggiunto l’obiettivo di dimezzare i decessi previsto dal programma “2010 Roll Back Malaria”.

Tra il 2006 e il 2008 sono state distribuite in tutto il paese oltre tre milioni e mezzo di zanzariere insetticide. Ciò dimostra, dicono i medici, che in attesa di un vaccino o di cure più efficaci, ottimi risultati si possono ottenere con strumenti di prevenzione efficaci ma poco costosi e con la diffusione più estesa possibile delle ultime medicine a disposizione.

La malaria è responsabile del 2% delle morti nel mondo e del 9% in Africa. Si stima che ogni anno muoiano oltre un milione di persone, in gran parte bambini, per cause direttamente attribuibili al paludismo e almeno altrettante sono le vittime per le conseguenze della grave anemia causata dalla malattia.

24-04-2009

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