Zanzare geneticamente modificate contro la Dengue

Zanzare geneticamente modificate contro la Dengue

marzo 2010
2 miliardi e mezzo di persone, in più di cento paesi delle zone tropicali sono potenzialmente a rischio di contrarre questo virus, trasmesso da una specie di zanzara chiamata Aedes Egypti.

Da quando sono stati scoperti i primi casi, negli anni ’60, il virus si è propagato a una velocità incredibile. Oramai si contano 50 milioni di casi ogni anno, e solo nel 2009 i morti sono stati 22.000, quasi tutti bambini.

Attualmente non esiste né vaccino, né un farmaco specifico per lottare contro il virus. Ma l’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti ha recentemente reso pubblico un esperimento basato sull’alterazione genetica di questa zanzara. Agendo sull’apparato riproduttore maschile, e dopo che le zanzare-maschio hanno fecondato le femmine, ne sono nate delle zanzare femmine che non possono volare, e quindi non possono continuare il ciclo produttivo.

Ora è allo studio la fase successiva dell’esperimento, che consiste nella diffusione delle uova di zanzare geneticamente modificate negli ambienti infetti, in modo che attraverso gli incroci si moltiplichino le zanzare femmine che non volano, e si riduca così progressivamente il numero dei vettori.

Questo metodo di lotta contro le zanzare della dengue ha il vantaggio di non usare insetticidi nocivi alla popolazione e all’ambiente, ed anche di essere relativamente poco costoso.

7-03-2010

Nella cartina: in azzurro le zone infette, in rosso le zone dove la diffusione della dengue è più veloce

dengue 2

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