Vergogne politiche e onusiane a Niamey

Vergogne politiche e onusiane a Niamey

agosto 2012

C'č un precario sole stamane a Niamey, giusto per lenire le ferite delle inondazioni di questi giorni. Una pacata tregua che mette in evidenza la sostanziale incuria nella gestione di questa ennesima crisi. Nella precaria fragilitą che accompagna il cammino di buona parte del popolo nigerino la classe politica č semplicemente assente. Assenze pesanti e colpevoli: un presidente che viaggia in continuazione per cercare gloria e soldi, un governo bloccato da innaturali alleanze politiche, un socialismo di fondo rivendicato da chi ha il potere che somiglia fin troppo a quello di stampo francese. Inutile velleitą che nasconde la gestione amministrativa del potere.

I morti, i senza tetto, i senza cibo, i senza futuro sono lą. Come sempre e da sempre. Solo, per un attimo, sotto i flussi d'acqua che tutto sommerge, a parte la vergogna, e le nazioni unite per rapinare fanno proclami e non sono altro che nascosti complici di un sistema del mantenimento globale della gestione della miseria. Il giornale le Monde (finto progressista e assoldato al potere) riporta la consueta dichiarazione delle nazioni unite 'preoccupate' dalla situazione in Niger in seguito all'alluvione. Sono migliaia le persone che allungano la lista dei rifugiati del mali. dei profughi interni nigerini (dalla campagna alla cittą), dei migranti ritornati senza la minima possibilitą di futuro che non sia il rischio della ripartenza in Libia o nella mediocre inconsistenza del processo di pacificazione ivoriana.

La preoccupazione principale della classe politica č invece il grande sistema unito per mantenere chi comanda al potere e chi non ha potere come ostaggio della miseria. Le migliaia di senza tetto sono un'evidenza anche senza l'alluvione. č una costante mentre cresce una classe numericamente infima che sviluppa uno stile di vita occidentalizzato capitalista. Le agenzie onu, cosģ come le grandi ONG, sono ben barricate dietro il loro muro di recinzione col filo spinato che protegge i privilegi. La pura veritą č che queste agenzie non solo non hanno nulla da dire. solo rappresentano l'avamposto della riconquista politica coloniale.

Non hanno nulla da dire. Solo i politici qui hanno invece fiumi di parole, che naturalmente non fanno che contribuire al flusso di complicitą che caratterizza la transizione e involuzione politica del Niger. Servisse questa crisi ad un soprassalto di dignitą. In attesa c'č l'emergenza di umano, come sempre.

Mauro Armanino s.m.a,
Niamey,. Agosto 2012

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